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La Pinacoteca Morscio

   

imdolceacq09Apertura a pubblico su appuntamento 

 

 

 

 

Grazie al contributo della Regione Liguria e al lavoro di restauro dei dipinti realizzato da Frank Vigliani, ora le opere della collezione Morscio, sono nuovamente messe a disposizione del pubblico.

La gestione dei locali è affidata al Centro Ricreativo Culturale del Presidente Renato Gamalero, già gestore della Biblioteca che è situata al 1° piano dello stesso edificio.

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La Pinacoteca nasce nel 1970 in seguito alla donazione pittore dolceacquino Giovanni Morscio di una selezione della propria produzione pittorica conservata nello studio di Dolceacqua e di una parte significativa della sua personale collezione di dipinti ed acquerelli eseguiti da pittori figurativi francesi ed italiani a lui contemporanei. Durante la sua lunga attività egli frequentò difatti innumerevoli artisti, spesso conosciuti nei saloni dove esponeva (il più celebre era il Salon des Indépendants di Parigi), con i quali mantenne la fruttuosa consuetudine di scambiarsi reciprocamente le opere. La collezione venne poi ampliata dal Comune a partire dagli anni Ottanta del '900, con lavori di interessanti autori locali quali Marcello Cammi e 'Barbadirame' (Mario Raimondo) e prosegue ancora oggi in questo compito volto ad ampliarne e arricchirne la portata.

Già esposta nella sede dell'ex Comune, l'Amministrazione civica ha deciso con l'apporto della Provincia di Imperia di riallestirla nei nuovi spazi restaurati di Palazzo Doria Garoscio, dove trovano collocazione gran parte dei servizi culturali comunali.

 

Gli autori della raccolta Morscio

ALDINE Marc (Eloi Noël BERAUD) (1875-1957)

AMEGLIO Mario (1897-1970)

BONIVENTO Eugenio (1880- 1956)

CASTELFRANCHI detto Cirano (1912- ante 2010)

CHAPPUIS Georges (XIX – XX sec.)

CIRMEUSE Gaston (1886-1963)

DIEY Yves (1892-1984)

DUFLOS Robert (1898-1970)

GARRY Charley (1891-1973)

MARTIN Maurice (1894-1978)

MONNOT Maurice Louis (1869-1937)

MORSCIO Giovanni (1887-1972)

PELOSINI Fernando (1901-1981)

ROSSI Alberto (1858-1936)

SALOMON LE TROPEZIEN André (1920-)

I nuovi autori inseriti

CABIATI Achille (1920 -1962)

CAMMI Marcello (1912-1994)

GIGLIO Franco (1937-1982)

RAIMONDO Mario "Barbadirame" (1923-2010)

 

GIOVANNI MORSCIO

Giovanni Morscio nasce a Dolceacqua il 7 febbraio del 1887 da Giovanni Battista e da Maria Bobone di Coldirodi. La sua è una famiglia di floricoltori: per tale ragione egli si mostrerà sempre piuttosto ricettivo durante la sua attività alla riproduzione di fiori e nature morte che manifestano un legame stretto con il territorio ligure e i suoi aspetti più attraenti.

La sua formazione di pittore e decoratore prende avvio nell'atelier del pittore sanremese Giovanni Saccheri. Numerosi sono gli affreschi cui mette mano in chiese e palazzi dell'estremo ponente ligure nei primi decenni del Novecento. A partire dal secondo decennio prende parte a mostre e a saloni parigini per poi esporre dal 1930 in avanti al noto Salone degli indipendenti di Parigi dove i suoi lavori ottengono un certo successo.

Svolge attività di gallerista a Nizza intorno agli anni Quaranta, esponendo nel punto vendita di sua cognata opere di colleghi e amici. Sono da citare tra questi Yves Diey (1892-1984) e Marc Aldine (1875-1957), di cui fu anche il mercante.

 

LA SEDE : IL PALAZZO DORIA GAROSCIO

Il secentesco ed imponente palazzo già proprietà della famiglia dei marchesi Doria venne acquistato dalla famiglia dolceacquina Garoscio direttamente dai Doria e quindi donato negli

anni Venti del Novecento al Comune di Dolceacqua su iniziativa di Luigina Garoscio.

Dell'edificio esistono diverse rappresentazioni risalenti ai secoli passati, quando l'edificio era più visibile all'interno del quartiere "terra" dove è situato. All'interno del Palazzo si possono ammirare le raffinate decorazioni che ornano le volte degli ambienti principali. Tali decorazioni sono databili alla prima metà dell'Ottocento. Tra Otto e Novecento i locali sono stati inoltre arricchiti dei due stupendi camini in ardesia qualificati dagli stemmi cinquecenteschi dei marchesi Doria e provenienti probabilmente da altre residenze Doria.

Il palazzo è stato restaurato a partire dal 2005 a cura del Comune con contributi della Regione Liguria. Ospita oltre alla Pinacoteca, la Biblioteca comunale, l'Archivio comunale e la sede della banda cittadina.

 

LUIGINA GAROSCIO

La famiglia Garoscio di Dolceacqua e in particolare il ramo di Luigina (Dolceacqua1852 – Rosario di Santa Fè 1925) era uno dei più benestanti del paese. La madre Giovanna Maria era sorella di Giovanni Battista Tornatore (1820 - 1895), sacerdote delle missioni e cofondatore nel 1866 dell'Istituto delle figlie di Sant'Anna.

Luigina fu donna di carattere. Quando s'innamorò di un giovane del posto detto « Paganin » per la sua dimestichezza con il violino, non ottenendo il consenso al matrimonio da parte del padre che aspirava per la figlia a un marito di un livello sociale almeno pari al suo, fuggì con il suo innamorato in Argentina e lì rimase fino alla fine dei suoi giorni.

Pur essendo lontana dalla terra natia, Luigina non si dimenticò di essa, né trascurò i contatti con gli antichi conterranei. Negli anni Venti ella fece dono al Comune del palazzo oggi sede della Pinacoteca, insieme a diversi terreni e a un altro imponente palazzo all'entrata del paese. Fu generosa anche nei confronti della Parrocchia: ad essa devolse il terreno sul quale oggi sorge il cinema Cristallo.

 

DOLCEACQUA E IL GRAND TOUR

La collezione Morscio e gli autori rappresentati costituiscono un primo momento pubblico in cui viene avviato il collegamento tra artisti e territorio. Alla porta occidentale d'Italia, con le sue bellezze e attrattive Dolceacqua ha difatti sempre affascinato gli artisti, sia i pittori che operavano in Liguria, sia quelli di passaggio che compivano il loro personale « Gran tour » . Sono da citare tra gli altri William Turner, Camille Corot, Claude Monet che dipinse varie vedute, Henri Le Sidaner, Eugène Chigot, Joseph Inguimberty, Hippolyte Noël, Emilio Diana Crispi, Sir Claude Francis Berry, Giuseppe Graziosi e tanti altri....

 

(le informazioni sono state raccolte da FRANK VIGLIANI)

 
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