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Il "Castello dei Doria" subì diverse trasformazioni. Il primitivo impianto feudale, difeso alla fine del Duecento dalla torre circolare, venne ingrandito e incluso nel XIV secolo in una cinta muraria più ampia; in età rinascimentale il castrum diventò una grandiosa residenza signorile fortificata, con nuovi locali riccamente affrescati e arredati distribuiti attorno al cortile centrale, completata da imponenti apparati difensivi. Dopo aver resistito a numerosi assedi, non poté tuttavia opporsi alle artiglierie pesanti franco-ispane, le quali lo distrussero parzialmente il 27 luglio 1744 durante un episodio della guerra di successione austriaca. Non più abitato dalla famiglia dei marchesi Doria, che si trasferì nel cinquecentesco palazzo adiacente la chiesa parrocchiale, subì gli ultimi oltraggi dal terremoto del 1887. Il castello, passato al Comune di Dolceacqua, è in fase di restauro e sarà destinato a manifestazioni e funzioni culturali.
Il quartiere della Terra, esaurito lo spazio disponibile per la sua espansione, crebbe in altezza mediante la sopraelevazione delle case, che raggiunsero anche i sei piani; oggi conserva intatta la sua atmosfera medievale e presenta angoli di grande suggestione, in cui il tempo sembra essersi fermato. La storia di Dolceacqua s’identifica con le vicende del suo castello e della signoria dei Doria che vanta tra i molti personaggi Caracosa, madre dell’ammiraglio Andrea Doria; la dinastia, entrata sotto la protezione sabauda, dal 1652 fu a capo del Marchesato di Dolceacqua.
Lunedì 23 luglio 2007 è stato riaperto il "Castello dei Doria" dopo oltre due anni di chiusura a seguito dei lavori di rimessa in sicurezza e di riuso realizzati grazie ai Fondi dell’Obiettivo 2. E’ stato per prima cosa effettuato un importante intervento di messa in sicurezza definitiva delle strutture esistenti con interventi di consolidamento e di pulizia delle murature; interventi di convogliamento delle acque meteoriche, restauro e completamenti della pavimentazione esistente in acciottolato che riprendesse le porzioni dei disegni girali esistenti; realizzazione di un impianto di illuminazione che ne esalti le caratteristiche architettoniche e scenografiche; realizzazione di un palco in lineo nel cortile d’onore di ca 100 mq; il recupero di un secondo cortile nella parte posteriore; la realizzazione di una copertura nel piazzale superiore per la realizzazione di una sala convegni per 100 persone. Il tutto ha comportato un intervento di ca 1.400.000 Euro in parte coperti con fondi propri del Comune.
Per i turisti sono state predisposte:
· una sala proiezione nella quale vengono proiettati filmati sulla storia del Castello dei Doria e la sua evoluzione negli anni, realizzato in 4 lingue: italiano, francese, tedesco, inglese;
· una sala con il posizionamento di pannelli informativi e foto sulla storia del Paese, monumenti e prodotti tipici
· altre sale nelle quale vengono allestite periodicamente mostre fotografiche e d’arte.
Il Castello può inoltre ospitare eventi, cerimonie e piccoli convegni, grazie all’utilizzo della Sala di vetro realizzata nel Piazzale Superiore.
Info al 0184.206444
Per prenotazioni visite singole e gruppi :
Ufficio IAT del Comune di Dolceacqua : 0184.206666
Cooperativa Omnia : 0184.229507
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