Comune di Dolceacqua
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- Opuscolo Gestione Rifiuti

- Opuscolo su isolamento

Scheda informativa per un corretto isolamento domiciliare e sorveglianza attiva per COVID-19

 

 

Gentile Sig.ra/Sig.,

La situazione in cui si trova (positività per COVID 19) necessita di adozione di specifiche misure nei Suoi confronti e dei Suoi familiari a tutela della Sua salute e quella delle persone che vivono a contatto con Lei.

 

Cosa significa restare in isolamento?

L’isolamento dei casi di documentata infezione da Coronavirus (SARS-CoV-2) si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione.

Quanto dura l’isolamento?

• Chi risulta positivo alla ricerca di Coronavirus (SARS-CoV-2) e non manifesta sintomi deve rimanere in isolamento per almeno 10 giorni dalla comparsa della positività ed effettuare un nuovo test molecolare di verifica dopo tale periodo: potrà rientrare in comunità solo a seguito di risultato negativo, previa valutazione da parte della ASL.

• Chi risulta positivo alla ricerca di Coronavirus (SARS-CoV-2) e manifesta sintomi deve rimanere in isolamento per almeno 10 giorni ed effettuare un nuovo test molecolare di verifica dopo tale periodo: potrà rientrare in comunità solo a seguito di risultato negativo, eseguito dopo 3 giorni dalla fine dei sintomi, e previa valutazione da parte della ASL.

• Chi risulta positivo alla ricerca di Coronavirus (SARS-CoV-2) e continua a risultare positivo al test molecolare ad effettuazione dei tamponi di verifica, deve rimanere in isolamento fino al 21° giorno dalla comparsa dei sintomi e potrà rientrare in comunità solo se trascorsi almeno 7 giorni dalla fine dei sintomi e previa valutazione da parte della ASL.

Cosa bisogna fare?

• Non avere contatti sociali né effettuare spostamenti e/o viaggi.

• In presenza di conviventi, rimanere in una specifica stanza ben ventilata e utilizzare un bagno separato (se disponibile).

• In presenza di conviventi, limitare i movimenti nella casa e ridurre al minimo lo spazio condiviso.

• Se non è possibile evitare di condividere degli spazi è necessario che tutte le persone presenti indossino una mascherina chirurgica e rispettino il distanziamento fisico (mantenendo una distanza di almeno 2 metri).

• Se è necessario che una persona entri nella stanza in cui il soggetto positivo è in isolamento, entrambi devono indossare una mascherina chirurgica e bisogna arieggiare la stanza.

• Evitare di condividere spazi con persone che sono a più alto rischio di sviluppare forme gravi di malattia (es. persone >65 anni di età, e quelle con altre patologie sottostanti)

• Chiedere ad amici o familiari che non sono in isolamento/quarantena di andare a fare la spesa oppure usufruire dei servizi di consegna a casa che molti supermercati offrono (modalità di ordine online oppure tramite telefonata).

• Evitare di condividere oggetti personali come spazzolini da denti, asciugamani, salviette, lenzuola, utensili da cucina non lavati, bevande, telefoni, computer o altri dispositivi elettronici con altre persone/familiari/ conviventi.

 

Igiene respiratoria e delle mani

È necessario osservare le comuni misure atte a prevenire la diffusione delle malattie trasmesse per via respiratoria e per contatto, e in particolare:

• Tossire o starnutire sempre nella piega del braccio/gomito, mai nella mano, oppure coprire naso e bocca con una mascherina chirurgica o con un fazzoletto.

• Dopo l’utilizzo di un fazzoletto, è opportuno smaltirlo in un contenitore per rifiuti rivestito e lavare immediatamente le mani.

• Lavare le mani frequentemente con acqua e sapone per almeno 20 secondi, in particolare:

o Prima e dopo la preparazione del cibo;

o Prima e dopo aver mangiato;

o Dopo aver usato il bagno;

o Prima e dopo l’uso di una mascherina;

o Dopo lo smaltimento dei rifiuti o la manipolazione di biancheria contaminata;

o Ogni volta che le mani sembrano sporche.

• Se il sapone e l’acqua non sono disponibili, le mani possono essere pulite con un disinfettante per mani a base alcolica che contenga almeno il 60% di alcol, ricoprendo tutta la superficie delle mani (es. fronte e retro delle mani e tra le dita) e strofinandole insieme finché non siano asciutte. Per mani visibilmente sporche, rimuovere prima lo sporco con un panno, quindi utilizzare la soluzione alcolica.

• Evitare di toccare gli occhi, il naso e la bocca con le mani non lavate.

Disinfezione degli ambienti

• Pulire e disinfettare almeno una volta al giorno tutte le superfici che vengono toccate di frequente, come le maniglie delle porte e finestre, i telefoni, le tastiere, i tablet, ecc. Inoltre, pulire e disinfettare immediatamente eventuali superfici che potrebbero essere contaminati da fluidi corporei come sangue o feci.

• Pulire con acqua ed un detergente comune e successivamente sanificare con una soluzione di candeggina diluita (esempio:1 bicchiere di candeggina diluito con 9 bicchieri di acqua).

• Lavare vestiti, lenzuola, asciugamani, ecc. a 60-90°C con un normale detersivo e asciugare accuratamente.

Rifiuti

• Tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido, metallo e indifferenziata) vanno gettati nello stesso contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata.

• Anche i fazzoletti o i rotoli di carta, le mascherine, i guanti, e i teli monouso vanno gettati nello stesso contenitore per la raccolta indifferenziata.

• Indossando guanti monouso, chiudere bene i sacchetti senza schiacciarli con le mani utilizzando dei lacci di chiusura o nastro adesivo. Una volta chiusi i sacchetti, i guanti usati vanno gettati nei nuovi sacchetti preparati per la raccolta indifferenziata (due o tre sacchetti possibilmente resistenti, uno dentro l’altro). Subito dopo lavare le mani.

• Gli animali da compagnia non devono accedere negli spazi in cui sono presenti i sacchetti di rifiuti.

  • Si potrà ricominciare a fare la raccolta differenziata quando nella sua abitazione avrete tutti terminato il periodo di isolamento/quarantena.

 

 

 

 

 

Fare attenzione alla comparsa o al peggioramento di sintomi

• Se è asintomatico, è opportuno misurare la temperatura corporea due volte al giorno, annotandola in modo da poter essere riferita all’operatore sanitario che La contatterà, e faccia attenzione ad eventuali sintomi compatibili con coronavirus COVID-19. In caso di comparsa di segni/sintomi compatibili, consultare immediatamente il medico di medicina generale.

Sarà contattato dal personale sanitario per avere notizie sulle condizioni di salute, per accertare l'assenza di febbre o di altra sintomatologia, nonché per espletare le procedure di tracciamento dei contatti (o contact tracing). È importante restare in contatto con il proprio medico di famiglia.

In caso di insorgenza di sintomatologia sospetta (febbre, tosse, difficoltà respiratoria improvvisa ecc.) deve:

• Consultare immediatamente il proprio medico curante se i sintomi peggiorano. Se ha difficoltà respiratorie, chiamare il 112 o 118.

• Se dovesse avere la necessità di chiamare un’ambulanza, informi il personale di essere affetto da COVID-19 e indossi una mascherina chirurgica durante il trasporto.

Contact tracing

La ricerca dei contatti (o contact tracing) è uno strumento fondamentale di sanità pubblica per la prevenzione e il controllo della diffusione delle malattie trasmissibili da persona a persona, che viene utilizzato quotidianamente per il controllo di varie malattie infettive. L’obiettivo è quello di identificare rapidamente le persone esposte a casi esistenti, in quanto potenziali casi secondari, e prevenire l’ulteriore trasmissione dell’infezione.

È opportuno che fin da ora Lei avvisi le persone con cui è entrato in contatto a partire dai 2 giorni antecedenti l’effettuazione del tampone, qualora non abbia mai sviluppato sintomi, o a partire dai 2 giorni antecedenti l’esordio dei sintomi.

Se disponibile, Le chiediamo di compilare il documento in allegato alla presente email o iniziare a stilare la lista dei nominativi (e recapiti telefonici) dei suoi contatti stretti, al fine di velocizzare la procedura e le azioni di controllo della diffusione del COVID-19. Verrà in ogni caso contattato quanto prima da un medico del Dipartimento di Prevenzione.

Quali sono le disposizioni per i contatti stretti?

Si definisce contatto stretto chiunque abbia avuto contatti con un caso COVID-19 nell’arco di un periodo di tempo compreso tra le 48 ore prima dell’insorgenza dei sintomi (o del tampone positivo in caso di soggetto senza sintomi) e il termine del periodo di isolamento del soggetto infetto:

  • per più di 15 minuti ad una distanza inferiore ai 2 metri;

  • se c’è stato contatto fisico o un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso COVID-19;

  • se avvenuto in ambiente chiuso per più di 15 minuti.

 

 

 

 

 

I contatti stretti di caso confermato devono rimanere a casa. È necessario garantire adeguato isolamento dai componenti del nucleo familiare che non hanno avuto contatto diretto con il soggetto infetto.

Tutti i contatti stretti verranno chiamati dal personale del Dipartimento di Prevenzione della loro Asl di riferimento.