Comune di Dolceacqua
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DISPOSIZIONI PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO IDRO-GEOLOGICO

E PER LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI

 

Ord. N° 27

Dolceacqua li 24 dicembre 2014 

IL SINDACO

 

Ritenuto di dover adottare con urgenza le necessarie disposizioni a salvaguardia del patrimonio ambientale del Comune e soprattutto della pubblica incolumità.

Considerato il persistente stato di pericolosità per l’ insorgere ed il propagarsi degli incendi e per contro periodi di intense precipitazioni che mettono a rischio la stabilità del suolo;

- Visto il Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773 art. 59  e sue modifiche ed aggiornamenti;

- Visto l’ art. 38 della Legge 08 giugno 1990 n. 142;

- Vista la delimitazione del centro abitato di cui alla G.M. 242\93;

- Visto il Regolamento edilizio;

- Visti gli artt. 15 – 25 – 32 CdS e 70 Reg. C.d.S.

- Visti gli artt. 915 – 916 C.C.

 

ORDINA

1)a tutti i proprietari (concessionari-affittuari-o con altro titolo reale di godimento) dei terreni siti nel centro abitato oppure, fuori centro abitato, a distanza inferiore a mt. 50 da  edifici  di  provvedere  alla  totale  pulizia  delle  aree  di  loro  pertinenza,   con     l’ eliminazione delle erbe secche e infestanti, detriti ed ogni altra materia putrescibile o combustibile;

2) a tutti i frontisti di strade comunali, provinciali e/o carrozzabili di pubblico utilizzo di mantenere pulita la striscia di terreno adiacente per una profondità di almeno mt. 2, di potare le siepi, di tagliare i rami degli alberi sporgenti sul marciapiedi.

3) a tutti i confinanti con aree boscate di mantenere pulita una striscia di terreno di almeno mt. 5 di profondità al limite del bosco.

4) a tutti indistintamente di astenersi dall’ accendere fuochi per abbruciamento di residui di qualsiasi specie e genere, limitandosi, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti, all’ accensione di fuochi per l’ abbruciamento di residui vegetali secchi solo in sicura assenza di vento, rispettando i seguenti orari:

-  dalle ore 6 alle ore 9 del mattino nel centro abitato e ed a distanza non inferiore a mt. 20  dagli edifici e fermo restando la normativa vigente riguardo il riutilizzo delle ceneri.

- in ore diurne a mt. 50 dalle aree boscate fuori dal centro abitato.

In ogni caso con ogni opportuna cautela e disponendo di adeguato impianto idrico utilizzabile per l’ eventuale spegnimento del fuoco e altresì assicurandosi che non rimangano ceneri attive.

Eventuali deroghe a tali limitazioni potranno essere concesse dalla Polizia Locale che rilascerà l’ autorizzazione su motivata richiesta scritta, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti, dettando tutte le prescrizioni ritenute necessarie.

“In tutti i boschi, parchi e altre superfici boscate, nonché in ogni altra parte del territorio comunale nella quale possa esservi pericolo immediato o mediato di incendio restano fermi, durante il periodo di grave pericolosità dichiarato dalla Regione, i divieti assoluti di accendere fuochi, di far brillare mine, di usare apparecchi a fiamma, di tagliare metalli, di usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace, di fumare o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato o mediato di incendio.”

5) a tutti i frontisti di strade vicinali – interpoderali (private o a uso pubblico) – sentieri – ritani – canali – scoli d’ acqua (anche se non segnati su carte) di provvedere alla loro pulizia per la parte in fregio alla loro proprietà e di mantenere costantemente pulita la striscia di profondità di almeno mt. 2 della loro proprietà a confine con il ciglio stradale o con la canalizzazione, con l’obbligo di rimuovere eventuali materiali depositati, opere, recinzioni, manufatti, materiali franati che impediscano o intralcino il transito, pedonale e\o veicolare, e lo scorrimento delle acque.

6) in centro abitato e fuori centro abitato, tutti i proprietari di ampie superfici non drenanti come  tetti, strade, spiazzi (cementati, asfaltati o altrimenti lastricati) o serre, devono canalizzare dette acque fino al recapito nei corsi d’acqua segnati su mappa catastale anche previa acquisizione di servitù su terreni di terzi nelle forme di legge e comunque   senza arrecare pregiudizio o danno sulle proprietà altrui.

7) tutti i proprietari di terreni dovranno canalizzare le acque meteoriche di ruscellamento fino al recapito nelle incisioni morfologiche esistenti.

L’ Ufficio Tecnico Comunale è incaricato di porre in atto tutto quanto necessario all’ attuazione della presente ordinanza nel rispetto delle norme previste  dalle leggi e dai regolamenti.

La Polizia Locale e tutti gli altri Ufficiali e Agenti di Polizia Giudiziaria sono incaricati di far rispettare la presente ordinanza.

Avverso il presente provvedimento è ammessa proposizione di ricorso giurisdizionale avanti al T.A.R. competente per territorio, secondo le modalità di cui alla Legge 06.12.1971, n. 1034, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 24.11.1971 n. 1199, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di avvenuta notifica del presente atto.

 

IL SINDACO

Fulvio GAZZOLA