Comune di Dolceacqua
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Patto dei Sindaci Logo ITAIl Comune di Dolceacqua aderisce al Patto dei Sindaci

 

Un passaggio naturale ed obbligato, per una Amministrazione che ha seguito un percorso verso la tutela dell'ambiente che ha dimostrato e certificato con numerose inziative.

Tra queste si ricorda la distribuzione di oltre 140 compostiere domestiche, la distribuione di borsa di yuta, l'installazione della Casa dell'Acqua (prossimo il traguardo delle 150.000 bottglie di acqua erogate), l'installazione dei pannelli fotovoltaici sull'edificio scolastico, l'installazione di lampade a basso consumo nelle scuole e nel palazzo comunale,  la prossima installazione della compostiera comunale ed i progetti gia in cantiere che prevedono la sostituzione dei corpi illuminanti stradali e la realizzazione di una pista ciclabile.

"E' sembrato pertanto un percorso continuativo del nostro progetto aderire al Patto dei Sindaci - afferma il Consilgiere delegato all'Ambiente Fabio Sbraci - con un impegno che ci prendiamo a favore dell'ambiente e che ci porterà a trovare forme di risparmio energertico non solo per gli edifici pubblici ma anche per i nsotri concottadini. Il Patto dei Sindaci ci aiuterà ad individuare progetti e buone pratiche già messe in atto da altri comuni e città e di aderire ad iniziative e a beneficiare di bandi europei".

Il "Patto dei Sindaci" è  un’iniziativa per coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale voluta dalla Commissione Europeae, con l’obiettivo  di predisporre iniziative atte a ridurre di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche e misure locali che aumentino il ricorso alle fonti di energia rinnovabile, che migliorino l’efficienza energetica e attuino programmi ad hoc sul risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia.

 

Nell’ambito della Campagna SEE in Italia, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare coordina le azioni al fine di coinvolgere un numero sempre maggiore di città che si vorranno impegnare in obiettivi ambiziosi da realizzare entro il 2020. Per maggiori informazioni, leggi il testo del Patto dei Sindaci, anche nella versione inglese del Covenant of Mayors. Per i Comuni che intendono aderire, é necessario compilare ed inviare in formato PDF il modulo di adesione all'ufficio europeo, inserendo i dati richiesti direttamente sul portale www.eumayors.eu/registration/signatory_en.html. Al fine dell'inserimento anche su questo portale nazionale, inviare, sempre in formato PDF, il modulo di adesione e la Delibera approvata dal Consiglio Comunale a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. "> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

Ruolo chiave dell'Italia nell'attuazione del Patto dei Sindaci: a seguito del lancio dell'iniziativa, furono 28 le città italiane che si presentarono alla prima cerimonia del Patto dei Sindaci (Bruxelles, 10 Febbraio 2009) per sottolineare il proprio impegno nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale ed energetica fissati per il 2020 (comunicato stampa). Il numero delle città italiane coinvolte é sempre in aumento e il nostro Paese risulta tra i più attivi a livello europeo: il 29 Novembre 2011, in occasione della Cerimonia annuale del Patto dei Sindaci, sulle oltre 3.000 adesioni a livello europeo, più di 1.400 erano di Comuni italiani (comunicato stampa). Ad oggi (Settembre 2012) su oltre 4.000 adesioni a livello europeo, più di 2.000 sono Comuni italiani.

 

Per guidare le città nella preparazione del proprio Piano di Azione per l'Energia Sostenibile (PAES/SEAP), da presentare entro un anno dall'adesione formale al Patto avvenuta tramite apposita delibera del Consiglio Comunale, per il raggiungimento degli obiettivi del Patto stesso, la Commissione Europea, attraverso il proprio Centro Comune di Ricerca (CCR/JRC, Ispra-Va), ha predisposto un supporto tecnico-scientifico al quale rivolgersi, via email: http://www.eumayors.eu/about/technical-inquiry_en.html oppure via telefono: +39 0332 789703 per eventuali richieste di maggiori informazioni e spiegazioni sulle Linee Guida per la preparazione dei Piani di Azione per l'Energia Sostenibile previsti dal Patto. Le Linee Guida per il PAES/SEAP, fondamentali affinché svolgano un ruolo strategico di indirizzo al fine di ottenere Piani di Azione integrati ed omogenei a livello nazionale, sono state presentate nella loro forma generale il giorno 6 Ottobre 2009 a Bruxelles e rese disponibili in forma completa nel Gennaio 2010.

 

Un ruolo fondamentale per lo sviluppo del Patto dei Sindaci in Italia viene svolto dalle Strutture di Supporto, riconosciute come tali direttamente dalla Commissione Europea che identifica due principali livelli di partecipazione. Il primo relativo alle Pubbliche Amministrazioni e Autorità Locali (Coordinatori territoriali) e, il secondo, alle Associazioni e network di autorità locali (Covenant supporters). Al momento in Italia sono operanti 66 Strutture di Supporto tra le Pubbliche Amministrazioni (49 Provincie; 6 Regioni; 4 Comunità Montane; 7 tra Unione, Consorzio e Aggregazione di Comuni) e 14 Associazioni e network di autorità locali. Tra queste ultime, l’Unione Province d’Italia (UPI) ha attivato un sito Web al fine di promuovere e valorizzare il lavoro che le Province italiane stanno portando avanti a supporto dei propri Comuni aderenti al Patto dei Sindaci: http://pattodeisindaci.upinet.it


Per maggior informazioni è possibile contattare il Sportello Energetico presso l'ufficio tecnico comunale all'indirzzo email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .