Comune di Dolceacqua
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Ø La legge 504 del 1992, ha istituito l'ICI che prevede il pagamento dell'imposta comunale sugli immobili.

Ø Vista la segnalazione da parte degli uffici che tale imposta non veniva pagata da tutti i contribuenti, l'Amministrazione si è trovata nell'obbligo di provvedere agli accertamenti

Ø Rilevata l'evasione (per oltre 30.000 Euro l'anno) il Comune ha l'obbligo (come da DLGS 447/97) di procedere al recupero delle somme non pagate, per i 5 anni precedenti (in unica soluzione), applicare interessi legali e sanzione pari al 30% della somma evasa.

Ø Visto l'elevato numero di contribuenti non in regola con il pagamento e l'obbligatorietà legale e "morale", di far pagare a tutti le tasse previste, il comune ha predisposto un condono.

Ø Tenuto conto della buona fede dei contribuenti e del momento economico difficile, il Condono è stato predisposto con importanti agevolazioni:

§ Non saranno applicate le sanzioni del 30%

§ Non saranno applicati interessi legali

§ Di recuperare i 5 anni non in unica soluzione ma anno per anno

§ Di predisporre agevolazioni nel pagamento per chi ha importi elevati.

§ Che è stata applicata l'aliquota del 6,5% per mille, applicando l'aliquota vigente negli anni precedenti e tenuto conto che la Legge Finanziaria per il 2010 non consente l'aumento della pressione fiscale.

§ Che il valore venale applicato risulta per la grande maggioranza dei casi, molto inferiore al vero valore di mercato come si può evincere dagli atti di compravenditi

Per agevolare ulteriormente gli utenti, è' stato istituito uno sportello, aperto due giorni settimanali , che è a disposizione dei contribuenti, per verificare i dati in nostro possesso e per illustrare il condono.

L'addetto è inoltre disponibile a recepire ogni eccezione e/o proposte di modifica.

Inoltre:

Ø L'applicazione dell'imposta non è a discrezione del Comune, che pur non condividendone alcuni aspetti (piccoli terreni, indici non utilizzabili, etc.. ) è obbligato ad attenersi alle normative di legge

Ø Tuttavia ha cercato di individuare norme e sentenze che potessero favorire i contribuenti. Come nel caso dei Coltivatori Diretti, per i quali insieme alle Associazioni di categoria (in particolare la CIA) è stato individuato un regolamento, che fosse corretto sotto l'aspetto giuridico , il cui esito è stato giudicato più che positivo dalle stesse associazioni. Il Regolamento prevederà oltre all'esenzione al pagamento dell'ICI da parte dei Coltivatori Diretti, proprietari di terreni coltivati (già previsto dalla Legge), anche per i figli ed i nipoti in possesso dei corretti requisiti.

Ø Il Comune si è reso disponibile ad applicare all'utente un valore venale diverso da quello deliberato dietro presentazione di un atto o perizia giurata

Ø Si ricorda che in occasione del Consiglio Comunale, la maggioranza ha preso l'impegno di:

· Redigere per il prossimo anno uno studio che possa individuare tariffe in base alle zone e alla capacità edificatoria dei terreni

· Di ridurre l'aliquota

Ø Si precisa nuovamente, che il nostro comune a seguito della DL 504 del 30 dicembre 1992, è esente dal far pagare l'ICI sui Terreni Agricoli e non come erroneamente indicato su alcuni organi di stampa.

A seguito di questi chiarimenti, è evidente che:

l'Amministrazione Comunale non ha aumentato o istituito nuove tasse

Ha solo applicato la Legge, evitando così di dover aumentare, in modo reale le tasse (rifiuti), i costi dei servizi (buoni mensa, suoli pubblici) o eliminare alcuni servizi (sociale, manifestazioni) che avrebbero così avuto ricadute su tutta la popolazione.

Il Sindaco

Fulvio Gazzola