Comune di Dolceacqua
Home >> L'Amministrazione Risponde >> La pulizia del Torrente Nervia

25-07-2012

A seguito delle numerose iniziative di sensibilizzazione dell’Amministrazione Comunale attraverso lettere ed incontri con l’Ente Provincia,  la Regione Liguria ed il Prefetto, atte a  segnalare il grave pericolo della presenza di alberi e altro materiale di ingombro segnalatoci anche da molti cittadini, la Provincia di Imperia ha in questi giorni iniziato i lavori di pulizia dell’alvio del Torrente Nervia.

L’intervento concordato, realizzato secondo le norme ambientali previste per legge, è finanziato con un importo pari a ca 38.000 Euro e  sarà effettuato iniziando dalla zona del Cimitero a salire,  fino alla confluenza con il Rio Barbaira .

================================================================

07-11-2011

 Colgo l'occasione di affrontare questo argomento, e chiarirlo a tutti i cittadini,  a segutio di una lettera invata a Rivier24.it sul problema della pulizia dei fiumi.

===================================

La Lettera

 Buongiorno, le invio le foto del torrente Nervia a Dolceacqua, per denunciare la situazione che si è venuta a creare dopo anni di incuria e di leggi sbagliate che non lasciano pulire i greti dei torrenti, e quindi  a produrre una situazione di incuria e quindi a sviluppare una situazione come si è visto in questi giorni a Genova.

Noi abitiamo da sempre lungo il torrente e già nel 1966 e nel 2000 pur con il torrente pulito abbiamo avuto enormi disagi, ora siamo veramente preoccupati di questa situazione perché nonostante avendo chiesto al comune di pulire il torrente nessuno ha fatto niente, questa situazione non solo è a Dolceacqua ma in tutta la val Nervia Grazie per la sua cortese attenzione.

Cordiali saluti
Lorella B.

==================================

L'allarme e la preoccupaizone sottolineata in questa lettera è comunque espressa a voce da molti concittadini.

Deve essere chiaro a tutti che la pulizia dei Torrenti spetta alla Provincia, come è anche sottolineato nelle Legge Regionale 4/2011 (relativa alla chiusura delle Comunità Montane) e che quindi la pulizia non è responsabilità del Comune.

Ogni anno la Provincia assegna contributi (con una copertura dell'80%)  ai Comuni dietro presentazione di progetti e domande. Và da sè che i Comuni, a causa del 20%, non possono chiedere grosse somme (sempre che siano poi disponibili) che sarebbero necessarie per intervenire lungo tutto  il tratto all'interno del proprio Comune. A questo si aggiunga che gli interventi devono essere fatti, in particolare per il taglio delgi alberi ed arbusti, manualmente, oppure con mezzi meccanici se realizzato uno studio particolare, anche della parte faunistico dell'area, che come potete immaginare ha dei costi importanti.

Abbiamo effettuato anche due giornate di volontariato per tagliare alcuni alberi a mano, ma è evidente che non può essere questo lo strumento per una pulizia generale, tralasciando le problematiche relative al metodo d'intervento.

Per questi motivi, i Sindaci chiederanno di non ricevere più contributi, ma che sia la Provincia ad occuparsi di tutto l'intervento.

Sulla pulizia dei Fiumi, la nostra Amminsitrazione, sin dal momento del suo insediamento, ha da subito affrontato il problema nelle sedi istituzionali opportune: Provincia e Regione; in particolare abbiamo chiesto di poter intervenire per abbassare il letto del fiume. Cosa che ci è sempre stata negata, perchè da studi fatti (!?!) ci è stato risposto che il Torrente Nervia è in equilibrio (!)!)) cioè, i livelli sono corretti e che ogni anno è possibile portare via solo il 20% del residuo annuale, ma poter ridistribuire lungo il tratto fluviale eventuali accumuli.

Abbiamo sempre contestato questi studi, perchè tutti noi sappiamo che prima dell'alluvione del 2000, il fiume fosse molto più basso e presentasse delle "lone" anche con profondità  importanti,

Nei prossimi giorni, passati i momenti di allerta, è opportuno che tutti i SIndaci chiedano un incontro con le istituzioni e affrontino il problema.in modo serio e definitivo.

Intnato ho voluto lanciare il primo segnale, con un comunicato (qui sotto allegato)  emesso nella giornata di ieri, in occasione del terzao giorno di chiusura delle scuole.

 

Il Sindaco

Fulvio Gazzola

 

=================================================================

Comunicato Stampa del 07.11.2011

 

Dolceacqua: chiusura scuole anche domani. Il Sindaco Gazzola polemico sulla pulizia dei fiumi.

 

A seguito dell'avviso di Allerta 2 emesso anche per la giornata di domani, anche le scuole del Comune di Dolceacqua, come per tutta l'alta Val Nervia, rimarranno chiuse.

"Una decisione lasciata a noi Sindaci e alle Amministrazioni Comunali con poche possibilità di scelta – dichiara il Sindaco Fulvio Gazzola – capisco le famiglie che devono organizzarsi anche con il lavoro, ma non possiamo non tenere conto dell'Allerta 2 emesso dall'ARPAL che è il nostro unico riferimento. Se abbiamo seguito queste indicazioni nella giornata di venerdì non possiamo che continuare su questa linea. Il problema principale in questi casi non sono gli edifici scolastici in generale sicuri, ma è la gestione del traffico di entrata ed uscita dei bambini e di una eventuale uscita anticipata. In particolare nel nostro plesso scolastico ci sono bambini che arrivano da 6 paesi diversi i quali raggiungono la scuola, con i scuolabus, con l'RT o con auto private, Una gestione di una uscita anticipata potrebbe creare non pochi problemi. Come hanno già detto in questi giorni alcuni miei colleghi, è necessario diversificare ulteriormente l'Allerta 2 e gestire centralmente decisioni di questo tipo. Passato questo momento di allerta, ma subito nei prossimi giorni, è necessario affrontare il problema e soprattutto chiarire definitivamente di chi è la responsabilità della pulizia dei fiumi ed il perché ogni volta che si chiede di dragarli, abbassando l'alveo, ci viene risposto che il Torrente Nervia è in equilibrio. Se è così, se hanno ragione loro, invito il Prefetto a non chiedere a noi Sindaci ma chiamare questi tecnici, di passare le notti sotto la pioggia per controllare che non ci siano inondazioni."